Guernica: 12 03 10

Homepage » Speciali » Calcio » Dettaglio news

Dettaglio news

Di Napoli: ''Pronto a restare ma chiedo garanzie per pianificare un torneo da protagonisti''

18.05.2010

L'attaccante ha raggiunto un accordo di massima con la proprietà in vista del prossimo campionato ma pretende chiarezza sulle prospettive societarie: "Non sono più disposto a colmare le lacune organizzative mostrate da una società che per due mesi ci ha lasciato senza preparatore atletico ed addetto stampa".

Si è svolta questa mattina la conferenza stampa voluta da Arturo Di Napoli per fare chiarezza sul suo futuro. Dopo i contrasti dei mesi scorsi all'orizzonte sembra esserci una schiarita: "Ho avuto un colloquio forte con la proprietà. Con Di Mascio ci siamo parlati da uomini. È stato un confronto acceso, è volata anche qualche parola grossa. Sono soddisfatto perché ho percepito che la società vuole attuare un progetto ambizioso. A queste condizioni sono disposto a rimanere anche l'anno prossimo".
Il calciatore milanese è tornato a parlare della deludente stagione appena conclusa: "Troppe cose non sono andate per il verso giusto. Per illustrare al meglio la situazione prendo spunto da uno striscione esposto domenica da un tifoso che recitava "Finalmente è finita". Abbiamo raggiunto l'obiettivo minimo soltanto all'ultima giornata. Credo ci sia poco da aggiungere...".
Di Napoli ha spiegato cosa ha originato la sua presa di posizione nei confronti della proprietà, arrivata dopo le denunce successive alla gara con il Trapani: "Non ho gradito le dichiarazioni dei dirigenti. Ho sposato in pieno questo progetto, appoggiando la società. Voglio capire se davvero qualcuno ha remato contro la squadra e quindi anche contro di me. Quelle accuse non mi hanno chiamano in causa direttamente ma mi hanno colpito comunque".
Re Artù ha ribadito le sue ambizioni personali: "Sono sceso di categoria per vincere e voglio concludere positivamente la mia carriera. Vorrei contribuire a riportare questa città nei campionati che merita. È un peccato divino restare tra i Dilettanti. Quest'anno è stato un fallimento per tutti, per chi ha investito, per chi è sceso in campo e ha sofferto le pene dell'inferno. Non ho ricoperto soltanto il mio ruolo ma sono stato costretto a colmare in prima persona le lacune organizzative della dirigenza. Anche perché i tanti giovani in organico, lontani da casa e dalle loro famiglie, avevano bisogno di risposte e di punti di riferimento".
Di Napoli ha annunciato che non concederà sconti alla proprietà e si è rivolto ai propri sostenitori: "Dobbiamo lottare per il vertice per risvegliare una città che calcisticamente è in letargo. Se riusciremo a suon di risultati a coinvolgere nuovamente il pubblico potremo vincere il prossimo campionato ad occhi chiusi. Percepisco che la passione di un tempo è soltanto sopita: la città è pronta ad esplodere ed attende soltanto un torneo di vertice per tornare a sostenerci. Se continueremo però a pagare lo scotto di gravi lacune organizzative sarò io il primo a ribellarmi. Diventerò il primo nemico di questa società ed andrò a contestarla in Curva, insieme ai tifosi, che meritano maggiore rispetto e ben altre soddisfazioni".


  Torna a: Calcio      Stampa

Commento presenti

Accesso al forum

Per potere inserire messaggi e commenti à necessario essere registrati.
Se hai già effettuato la registrazione, inserisci nome utente e password per accedere.