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		<title>www.messinacommerce.it - Notizie</title>
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		<description>Notizie Messinacommerce</description>
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			<title>www.messinacommerce.it - Notizie</title>
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		<lastBuildDate>Mon, 30 Aug 2010 19:18:00 +0200</lastBuildDate>
		
		
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			<title>MESSINA. ORE 19 FIRMA DAL NOTAIO</title>
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			<description>Si concretizza così il passaggio della proprietà dell'Acr</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">MESSINA - Alle 19 di oggi è stato fissato a Roma, presso un noatio della capitale, l'appuntamento fra le parti per la cessione delle quote dell'Acr Messina. L'imprenditore Piero Santarelli diventerà quindi il proorietario della squadra cittadina. </p>]]></content:encoded>
			<category>Calcio</category>
			
			<author>www.ilforzamessina.it</author>
			<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 19:18:00 +0200</pubDate>
			
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			<title>Islam Religione Europa. Opposizione attacca PREMIER </title>
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			<description>Il leader libico Muammar Gheddafi arriva ieri a Roma e sono subito show e polemiche.</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext"><font size="2">Il leader libico Muammar Gheddafi arriva ieri a Roma e  sono subito show e polemiche. Entrambe le cose previste, visto il  carattere eccentrico del Colonnello, ma che come al solito spiazzano gli  osservatori. L'arrivo in forte ritardo, il trasferimento da Tripoli  nella capitale italiana di trenta cavalli berberi per i festeggiamenti  per l'anniversario del Trattato di Amicizia italo-libico questa sera  alla caserma 'Salvo D'Acquisto' di Tor di Quinto, l'incontro con 500  ragazze, le passeggiate serali con gelato e cocktail analcolico tra  Campo de' Fiori e piazza Navona. Tutto per certi versi estemporaneo  eppure prevedibile. Quello che invece non ti aspetti (forse) sono alcune  parole pronunciate all'incontro con le ragazze. 'L'Islam dovrebbe  diventare la religione di tutta l'Europa', dice Gheddafi aggiungendo che  il primo passo per questo potrebbe essere l'ingresso della Turchia  nell'Unione europea. Ecco poi, a sottolineare il concetto, l'invito  rivolto alle centinaia di ragazze incontrate nel cortile dell'Accademia  libica: 'Convertitevi all'Islam - esorta il Colonnello distribuendo a  tutte copie del Corano - Maometto&nbsp;è l'ultimo dei profeti'. Tre ragazze,  per altro velate, si convertono davvero, con un veloce rito 'benedetto'  proprio dal Colonnello. Frasi comunque, quelle di Gheddafi, che  rimbalzano immediatamente nel nostro mondo politico provocando reazioni  polemiche e attacchi al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi,  troppo compiacente secondo alcuni verso le singolari manifestazioni del  leader di Tripoli. Le reazioni arrivano da Pd, Idv, Udc ma anche dalla  Lega. L'eurodeputato del Carroccio Mario Borghezio parla di 'parole  pericolosissime' mentre dall'opposizione piovono critiche sul premier.  Livia Turco dal Pd chiede a Berlusconi di riferire in Parlamento al  termine della visita del leader libico, spiegando che certo i 'vertici  internazionali costituiscono sempre un momento importante a patto pero' -  aggiunge - che al centro vi siano gli interessi del Paese e non servano  esclusivamente per qualche interesse particolare'. Il vicepresidente  della Camera ed esponente di spicco del Partito democratico Rosy Bindi  sostiene che 'solo nell'Italietta berlusconiana che si compiace di  barzellette e battute misogine e che ha incoraggiato una nuova forma di  mercificazione del corpo della donna e' possibile assistere alla  celebrazione cosi' imbarazzante e subalterna di un personaggio come  Gheddafi. Purtroppo non c'e' da stupirsi - aggiunge - per lo spettacolo  offerto agli italiani con l'avallo del nostro governo. Invece di  chiedere ragione delle condizioni di vita di migliaia di migranti, il  governo Berlusconi si presta ad offrire un palcoscenico a chi per fare  la sua propaganda pretende di circondarsi di belle ragazze. Ma cosi'  Berlusconi - sono ancora parole della Bindi - finisce per rendersi  complice non solo della sorte dei tanti disperati ricacciati nel deserto  libico ma di una nuova umiliante violazione della dignita' delle donne  italiane'. <br />Il senatore dell'Idv Stefano Pedica parla di 'istigazione  alla prostituzione' e del 'satrapo Berlusconi' che ha assecondato la  volonta' di Gheddafi di costituirsi a Roma un suo harem con centinaia di  hostess italiane. Per Giampiero D'Alia dell'Udc la visita di Gheddafi a  Roma 'si sta trasformando in un'indegna sceneggiata' e si chiede 'come  mai i leghisti non si indignino sull'ultima perla del dittatore libico,  quella sull'Islam religione d'Europa. <br />Forse anche Bossi, dopo  Berlusconi, ha chinato la testa alle cattive abitudini del leader libico  e pensa di mandargli Miss Padania a sollazzarlo?'. Ma la Lega in  effetti le sue critiche ce le mette, sia pure con esponenti non di  primissimo piano. Il senatore del Carroccio Piergiorgio Stiffoni  afferma, di fronte al vagheggiamento di una Europa islamizzata fatto dal  leader libico, che dopo che nel 1974 il presidente algerino Boumedienne  disse all'Onu che sarebbe stato il ventre delle loro donne a dare loro  la vittoria nella sopraffazione dell'occidente, 'ora Gheddafi si  contorna di una platea femminile per mandare i suoi messaggi'. Critici  anche la Destra e i Radicali. Francesco Storace giudica 'intollerabile  lo show sulla fede' del Colonnello mentre Mario Staderini, segretario  dei Radicali italiani sostiene che 'l'Islam non viene in pace ma per  conquistarci. Il circo mediatico organizzato per accogliere il dittatore  Gheddafi serve a coprire le scomode verità che si nascondono dietro il  Trattato Italia-Libia'. Sulle parole di Gheddafi interviene anche  l'Ucoi, l'Unione delle Comunità islamiche italiane che attraverso il suo  presidente Izzedin Elzir spiega: 'Non sono il portavoce di Gheddafi, ma  Borghezio può stare tranquillo: la comunita' islamica italiana non  cerca l'islamizzazione, ma la convivenza pacifica'. Anche la comunità  musulmana in Europa, assicura, 'ha altro da fare al suo interno che non  islamizzare il continente'. Certo, prosegue, Elzir, 'ognuno si augura  che il proprio pensiero sia condiviso da tutti' e ognuno&nbsp;è libero di  scegliere la propria fede. L'importante&nbsp;è non danneggiare l'altro'. Cio'  che conta, conclude,&nbsp;è che 'la libertà religiosa' sia 'garantita  dovunque'. Gheddafi era atteso a Roma ieri per le 12 all'aeroporto  militare di Ciampino ma un ritardo in partenza da Tripoli ha portato  l'aereo del Colonnello ad atterrare allo scalo romano intorno alle  13.15. Ad accoglierlo questa volta non Silvio Berlusconi, come accadde  lo scorso novembre, ma il ministro degli Esteri, Franco Frattini,  l'ambasciatore libico Abdulhafed Gaddur, e un picchetto d'onore  dell'Aeronautica militare. Gheddafi, vestito con un tradizionale  mantello marrone e scortato dalle immancabili 'amazzoni' in tuta  mimetica, si&nbsp;è recato immediatamente all'ambasciata di Libia. Sono  invece arrivati allo scalo di Fiumicino i 30 cavalli berberi che questa  sera dovranno esibirsi, per le celebrazioni dell'anniversario del  Trattato di amicizia italo-libica, nella caserma 'Salvo D'Acquisto'. Uno  show equestre, al quale assisteranno oltre 800 invitati e che si  chiuderà con il tradizionale carosello dei carabinieri. Successivamente  Berlusconi offrirà all'ospite libico la cena dell'Iftar, che pone  tradizionalmente fine alla giornata di digiuno del Ramadan. Prima degli  impegni serali Berlusconi e Gheddafi inaugureranno, alle 17, una mostra  fotografica nell'Accademia libica. </font></p>]]></content:encoded>
			<category>Cultura</category>
			
			<author>www.imgpress.it/</author>
			<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 17:31:00 +0200</pubDate>
			
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			<title>Bisogna dare una pedata a chi governa male Messina!</title>
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			<description>La &quot;linea dura&quot; all'illegalità del sindaco di Messina, Peppino Buzzanca, ha dato risultati sotto...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">La &quot;linea dura&quot; all'illegalità del sindaco di Messina,  Peppino Buzzanca, ha dato risultati sotto gli occhi di tutti: scandali,  commissariamenti, disagi e degrado. Per ora non c'è una risposta  precisa, la curiosità di come sarebbe la città con politici migliori,  resta inappagata.<br /> La vita amministrativa continua a essere percorsa da  scosse: non passa giorno che le cronache riportino situazioni  allarmanti, nei conti e nei fatti. E' inevitabile che le persone oneste  siano contro questo tipo di politica. Nessuno si offenda se sosteniamo  che avremmo fatto a meno di certi amministratori, di taluni assessori e  presidenti di società partecipate.<br /> Ci si può solo smarrire nel ricordo  di come dovrebbe funzionare la cosa pubblica: avete idea di quanto ci  costano i servizi sociali? E l'Ato3? In cosa esattamente consista questo  &quot;lavoro&quot; di Peppino Buzzanca va senz'altro al di là della pur  impegnativa sindacatura, il cui compito, senza alcuna ironia, potremmo  definire &quot;una sfida titanica&quot;! In Giunta e nei Palazzi ce n'è di tutti i  tipi, perfino di sinistra. E di centro, ci mancherebbe, e magari pure  di destra. E' un nuovo modo di intendere la politica, ma non è una  politica nuova. A meno che non si vogliano cercare dei criteri di  classificazione inediti, talvolta casuali, ma sempre a loro modo  rivelatori. Così, intorno a un Robertino Corona resuscitato dalla  famiglia Germanà con il tacito accordo dell'evergreen Giuseppe Astone,  meno molle di quel che pareva, ruotano le famigliole lobbistiche di  questi anni. I primi reduci, da opposte trincee, di Mani Pulite. Clan  imprenditoriali in crescita o in disarmo. Cordate di uomini più o meno  deboli, ma anche di poteri, preferibilmente forti. Basti pensare che uno  come Corona non è capace di suscitare forti emozioni eppure la  Messinesità da operetta lo vuole all'Ars a pigiare i tasti. Solitudini,  coincidenze e caratteri. Perchè si rimescolano, ormai, i confini della  politica, e al di là delle frontiere mobili della diccì, si intravedono  insolite nomine. Ecco cosa vogliono i lobbisti dello Stretto: un  politico che non rompa le scatole. Resta il fatto che la crisi a Messina  c'è, eccome. Con Buzzanca sindaco e uomini come Corona a Palermo,  peggiorerà il nostro umore, più di quanto già non sia compromesso a  furia di vedere certi inciuci. E dovremmo considerarci fortunati se  professionisti come il riverito Antonio Ruggeri che spazia dall'ufficio  di gabinetto all'Ato3, passando per gli alluvionati di Giampilieri, non  trovi altre poltrone da occupare. Dobbiamo sopportarli perché finchè non  si torna a votare, al potere ci sono loro, ma la voglia di evadere da  questi luoghi bui è tanta! Nel frattempo ci tocca sopportare, oltre a un  complessivo impoverimento e degrado cittadino - anche la metamorfosi  della magistratura, stranamente assente proprio quando dovrebbe  occuparsi degli appalti della politica.</p>
<p class="bodytext">Il bene dei cittadini? <br /><br />Quello  viene dopo.</p>]]></content:encoded>
			<category>Primopiano</category>
			
			<author>www.imgpress.it</author>
			<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 13:08:00 +0200</pubDate>
			
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			<title>Paraddossi e disagi ATM</title>
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			<description>Questa ancora mancava fra le “stranezze” tipiche della nostra città.... </description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Questa ancora mancava fra le “stranezze” tipiche della nostra città.... <br /><br />Stranezze  che, però, stanno causando innumerevoli disagi a centinaia di cittadini  che hanno raggiunto il massimo livello di esasperazione! Il riferimento  è ai residenti dei villaggi di Bisconte e Catarratti, ai quali da  diversi giorni è stata spudoratamente soppressa la linea ATM n. 42 che  effettua solo la corsa delle ore 7,20 del mattino e, saltuariamente, una  sola corsa in tarda serata! <br /><br /><b>IL MOTIVO?? </b><br /><br />Perché  l’autobus, nel corso della giornata (e quindi anche nelle calde e afose  ore di punta) viene dirottato all’interno del Gran Camposanto per  l’espletamento del servizio navetta! <br /><br />…INVEROSIMILE… <br /><br />E’ abbastanza chiaro che si tratta di un provvedimento che definire assurdo e dire poco!... <br />Se  è vero, infatti, che i visitatori del cimitero monumentale hanno tutto  il diritto di usufruire del servizio di trasporto interno, è altrettanto  vero che ciò non può di certo avvenire a discapito di centinaia di  utenti di due villaggi decentrati come Bisconte e Catarratti, che sono  stati letteralmente “appiedati”! Facile immaginare, infatti, le fatiche  di tantissimi anziani e numerose massaie che, sotto il sole cocente di  questi giorni e con le pesanti borse della spesa in mano, si ritrovano  costretti a percorrere a piedi il lungo tragitto che separa Bisconte e  Catarratti dal centro cittadino, passando dalle non certamente  pianeggianti viale Europa e via Comunale! <br /><br />Eppure, volendo  prendere per buone le eventuali giustificazioni che vorrà addurre  l’azienda trasporti su questi incresciosi disservizi, una soluzione  “tampone” ci sarebbe: una parziale modifica al tragitto della linea 43  che attualmente sale dal viale Europa, svolta sul viale Italia e  prosegue poi per Gravitelli facendo infine capolinea a piazza d’Armi.  Basterebbe, infatti, allungare di poco l’attuale percorso inserendo  anche la via Comunale che collega, appunto, i villaggi di Bisconte e  Catarratti! <br /><br />Pertanto, alla luce di quanto sopra esposto e per  tentare di mettere fine a questi sgradevoli disagi, il consigliere della  Terza Circoscrizione Libero GIOVENI ha inviato una lettera urgente al  Commissario Straordinario e al Direttore Generale dell’ATM Cristoforo La  Corte e Claudio Conte, per chiedere di ripristinare a pieno regime la  linea 42 ovvero, in alternativa, di modificare il tragitto della linea  43 inserendo anche la via Comunale Bisconte-Catarratti. </p>]]></content:encoded>
			<category>Notizie</category>
			
			<author>www.imgpress.it</author>
			<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 06:08:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
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			<title>Messina ospitera' i Campionati Nazionali Universitari 2012</title>
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			<description>La notizia è stata ufficializzata dal Commissario straordinario del Cus, Sergio Cama. Attesa la...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">La notizia è stata ufficializzata dal Commissario straordinario del  Cus, Sergio Cama. Attesa la partecipazione di oltre 50 università  italiane e una presenza complessiva di circa 10mila persone. L'edizione  2010, la 64esima, si è svolta in Molise, tra Campobasso, Isernia e  Termoli</p>
<p class="bodytext">Messina ospiterà i Campionati Nazionali Universitari (Cnu) del <b>2012</b>. La notizia è stata ufficializzata ieri dal Commissario straordinario del Cus <u>Sergio Cama</u>,  in uno dei passaggi della lunga lettera di precisazione sulle notizie  diffuse negli ultimi giorni dalla stampa, in merito alla gestione  amministrativa del Centro Universitario.<br />L'evento, per la prima volta  &quot;in arrivo&quot; nella città dello Stretto, prevede la partecipazione di 50  Università italiane e una presenza complessiva attesa di circa <b>10.000 persone</b>.  Per questo nei prossimi giorni gli enti locali, Comune e Provincia  oltre all'ateneo peloritano, dovranno riunirsi per definire i termini  organizzativi dell'appuntamento, che potrà certamente avere un rilievo  importante anche dal punto di vista turistico. Tutto in raccordo con il  Cusi, che ha deciso di far svolgere la <u>66esima edizione</u> dei Campionati a Messina.<br />I  Campionati Nazionali Universitari sono infatti indetti dal Centro  Universitario Sportivo Italiano ed organizzati con la collaborazione dei  Centri Universitari Sportivi (CUS) e delle Federazioni Sportive  Nazionali (FSN). I CNU si svolgono ogni anno in una sede diversa e  mettono a confronto i migliori atleti universitari di età compresa tra i  18 ed i 28 anni, ciascuno in rappresentanza del proprio CUS e del  proprio ateneo locale, nelle discipline sportive ufficiali, ed in alcune  specialità proposte dal comitato organizzatore a titolo promozionale.<br />I  CNU vengono suddivisi in un'edizione invernale, per lo sci alpino e lo  sci di fondo, ed in un'edizione primaverile, che può prevede  competizioni nei seguenti sport: atletica leggera, canoa/kayak,  canottaggio, judo, karate, scherma, taekwondo, tennis, tennistavolo,  tiro a segno, beach volley, calcio maschile, calcio a cinque maschile,  pallacanestro maschile, pallavolo maschile e femminile, rugby a sette  maschile (oltre, come detto, agli &quot;opzionali&quot;). Il titolo di Campione  Italiano Universitario viene assegnato esclusivamente nelle discipline  dove siano rappresentati un minimo di CUS: 10 negli sport della Neve, 20  nei Primaverili individuali e 15 negli sport a squadra.<br />L'edizione  di quest'anno delle &quot;olimpiadi nazionali universitarie&quot; si è svolta in  Molise (Campobasso, Isernia, Termoli) dal 21 al 29 maggio, mentre la  prossima che precederà quella messinese si terrà a Torino, ateneo che  per primo ha promosso l'iniziativa di riunire tutti i Cus d'Italia in  un'occasione che non è solo sportiva ma anche di aggregazione giovanile.  </p>]]></content:encoded>
			<category>Sport</category>
			
			<author>www.messinasportiva.it</author>
			<pubDate>Wed, 11 Aug 2010 13:04:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
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			<title>Di Napoli resta cauto: ''Non abbiamo ancora i documenti contabili in mano''</title>
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			<description>L'attaccante chiarisce l'evolversi della trattativa: &quot;Gli incartamenti richiesti non sono stati...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">L'attaccante chiarisce l'evolversi della trattativa: &quot;Gli  incartamenti richiesti non sono stati ancora consegnati. La nostra  offerta sarà valida soltanto se i debiti corrisponderanno a quelli che  ci sono stati prospettati verbalmente. Avremo 72 ore di tempo per  analizzare le carte dal momento in cui ci saranno effettivamente  consegnate&quot;.</p>
<p class="bodytext">Agli annunci dell'<b>ACR Messina</b>, che attraverso l'advisor <b>Roberto Bonavita </b>e l'amministratrice unica<b> Marcella Chierichella </b>ha comunicato di aver accettato l'offerta presentata dal gruppo rappresentato da <b>Arturo Di Napoli</b>,  fanno seguito le dichiarazioni dell'attaccante, che non si sbilancia  sull'esito della trattativa per l'acquisizione della società.<br /><i>&quot;I documenti richiesti non ci sono stati ancora consegnati&quot;</i>  tiene a sottolineare il calciatore nativo di Rozzano. Nel corso del  lungo incontro, durato quattro ore, le pendenze sono state quantificate  soltanto in modo approssimativo. <br /><i>&quot;La nostra offerta di acquisto  sarà valida soltanto se i debiti corrisponderanno a quelli che ci sono  stati prospettati verbalmente&quot; </i>ha chiarito Di Napoli. <i>&quot;Avremo  72 ore di tempo per analizzare le carte. I tre giorni decorreranno  soltanto dal momento in cui ci saranno effettivamente consegnate&quot;.</i><br />Ancora  una volta quindi la proprietà dell'ACR non si smentisce ed anziché fare  definitivamente chiarezza sulle pendenze origina di fatto un ulteriore  dilatamento dei tempi, che in considerazione dell'approssimarsi del  campionato complica anche i piani di un'eventuale futura proprietà che  subentrerebbe all'attuale patron <b>Arturo Di Mascio</b>.<br />Alle 18:25 intanto è iniziato un incontro con il <b>Città di Messina</b>, convocato dall'advisor per approfondire il colloquio avviato ieri pomeriggio dallo stesso Bonavita con <b>Giovanni Piero De Leo</b>, vice presidente del sodalizio nato dalle ceneri del Camaro, <b>Roberto Ruegg</b>, presidente del collegio sindacale della Zancle Srl, ed <b>Antonio Morgante</b>,  consigliere di amministrazione della stessa società. Ma è chiaro che se  non verranno mostrati i documenti contabili-amministrativi richiesti  già ieri dalla società di <b>Elio Conti Nibali</b> la trattativa non farà alcun passo avanti o potrebbe addirittura definitivamente tramontare.</p>]]></content:encoded>
			<category>Calcio</category>
			
			<author>www.messinasportiva.it</author>
			<pubDate>Tue, 10 Aug 2010 19:08:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
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			<title>Di Lullo: ''Ho chiesto il sequestro delle quote dell'ACR''. La Chierichella: ''Lo querelo</title>
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			<description>Ennesimo colpo di scena rappresentato dall'intervento dell'ex massimo dirigente: &quot;Con grande...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Ennesimo colpo di scena rappresentato dall'intervento dell'ex  massimo dirigente: &quot;Con grande stupore apprendo che l'ACR sta  concludendo l'operazione senza che il sottoscritto sia stato informato  della volontà di operare  in tal senso. Ho avviato da oltre un mese  apposita azione per la  risoluzione del contratto di cessione delle  quote e pende  contestualmente un ricorso per sequestro delle stesse&quot;.  Immediata la replica dell'amministratrice unica della società, che  annuncia una querela per calunnia e diffamazione. &quot;Dal 31 maggio ad oggi  non mi è stato notificato nulla dal Tribunale&quot;.</p>
<p class="bodytext"><u>Pubblichiamo integralmente la missiva inviata dall'ex presidente dell'ACR Messina Alfredo Di Lullo: <br /></u>&quot;Con  grande stupore, apprendo che la società ACR MESSINA s.r.l. sta  concludendo l'operazione di cessione quote senza che il sottoscritto sia  stato informato della volontà di operare in tal senso.<br />Come già  anticipato in un precedente comunicato, per motivazioni di natura  strettamente giuridica ed economica, ho avviato da oltre un mese  apposita azione per la risoluzione del contratto di cessione delle quote  e pende, contestualmente, un ricorso per sequestro delle stesse presso  il competente Tribunale.<br />Ciò non vuole né deve costituire un ostacolo  alla realizzazione degli obiettivi dei tifosi messinesi, cui era  doveroso comunicare (unitamente al gruppo che si è interessato a  rilevare le quote sociali) lo stato degli atti.<br />Alfredo Di Lullo&quot;<br /><br /><u>Nel pomeriggio è arrivata la replica dell'amministratrice unica dell'ACR Messina <b>Marcella Chierichella</b>:</u> <i>&quot;Quella  di Alfredo Di Lullo è un'operazione scientifica finalizzata a turbare  le trattative. Ho dato mandato ad un avvocato di querelarlo per calunnia  e diffamazione. Cerca di metterci i bastoni tra le ruote e di fare  saltare il banco proprio nel momento in cui siamo vicini alla  conclusione delle trattative. Probabilmente vuole favorire qualche altra  società interessata all'acquisto&quot;.</i><br />La Chierichella ha  specificato che la pratica non sarà seguita da Roberto Bonavita, già  advisor della società, ma da un altro legale, e ha aggiunto: <i>&quot;Dal 31  maggio, data in cui è stato formalizzato il passaggio di proprietà  presso la Camera di Commercio, non mi è stato notificato alcun documento  da parte del Tribunale. E peraltro i contenziosi in atto non riguardano  l'ACR Messina ma altre società&quot;.<br /><br /></i><a href="http://www.messinasportiva.it/news.php?id=13694&amp;dove=a" target="_blank" ><font color="#ff0000"><u><b>Clicca qui per rileggere il comunicato stampa inviato da Alfredo Di Lullo lo scorso 16 luglio.</b></u></font></a></p>]]></content:encoded>
			<category>Calcio</category>
			
			<author>www.messinasportiva.it</author>
			<pubDate>Tue, 10 Aug 2010 18:08:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
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			<title>La Sicilia punta sulla promozine Cinematografica</title>
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			<description>La Sicilia punta molto sulla promozione cinematografica. La nostra presenza al festival del cinema...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext"><font size="3">&quot;La Sicilia punta molto sulla promozione cinematografica.  La nostra presenza al festival del cinema di Venezia sarà più discreta  rispetto allo scorso anno, quando c'era la necessità di sostenere la  nostra coproduzione di 'Baaria'. Ma viene confermato il nostro sostegno a  tre film ufficialmente in programmazione nella rassegna: 'Malavoglia'  di Scimeca, 'I baci mai dati' di Roberta Torre e 'Fughe e approdi' di  Giovanna Taviani&quot;. <br /><br />Lo ha detto l'assessore regionale al Turismo e  Spettacolo, Nino Strano, che ha presentato alla stampa il nuovo  dirigente della Sicilia Film Commission, Pietro Di Miceli. <br /><br />&quot;Il  primo luglio - ha aggiunto Strano -&nbsp;è entrato in vigore un complessivo  riassetto della promozione cinematografica della Regione, con una  ritrovata sinergia tra la nuova Film Commission e Cinesicilia, la nostra  società in house per il settore&quot;. <br /><br />&quot;Conferma dell'interesse per  la Sicilia - ha concluso Strano -&nbsp;è la notizia che l'Enit ci ha  assegnato quest'anno, nell'ambito del 'Italy Symposium', 25 giornalisti  americani di cinema che saranno ospiti nella nostra isola dal 30 ottobre  al 6 novembre&quot;. </font></p>]]></content:encoded>
			<category>Cultura</category>
			
			<author>www.imgpress.it/</author>
			<pubDate>Tue, 10 Aug 2010 17:31:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Ponte sullo stretto, Raffaella Spadaro e Salvatore Mammola: posa la prima pietra e.... muccia la mano</title>
			<link>http://www.messinacommerce.com/notizie/dettaglio.html?no_cache=1&#38;tx_ttnews%5Btt_news%5D=577&#38;cHash=dd798511f1</link>
			<description>Il progetto esecutivo del ponte sullo stretto di Messina non esiste, per lo meno per l'Ing....</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext"><font size="2">Il progetto esecutivo del ponte sullo stretto di Messina  non esiste, per lo meno per l'Ing. Caminiti responsabile dell'ufficio  Grandi opere - così una nota di Raffaella Spadaro Consigliere Federale  Nazionale dei Verdi e Salvatore Mammola segretario cittadino dell’Italia  dei Valori. I due hanno posto alcune domande al responsabile  dell’Ufficio Grandi Opere, ma nonostante la disponibilità, le risposte  sono state alquanto vaghe. L’unica certezza è che non esiste alcun  progetto esecutivo, infatti per questo si attende la conferenza dei  servizi. Ancora niente di chiaro sul numero dei cantieri mobili, -  continuano i due “no pontisti” - sull'importo dei lavori, anzi, dei  servizi che in quanto tali ancora non si sa se devono esporre tabella  dei lavori relativamente alla legge sulla sicurezza. Si evidenzia che le  imprese che lavorano agli studi geologici ed ai carotaggi, lavori per  40 milioni di euro, nulla hanno a che fare con l’economia messinese. <br /><br />Sull'attuale  trivella accanto ad uno dei canali del Lago Grande - i due responsabili  dei Verdi e dell’Italia dei Valori - vengono rassicurati che non  costituisce pericolo per l'ecosistema, ma sarà vero? I terreni su cui  saranno svolti i rilievi ricadono su suolo pubblico e su suolo privato,  contrassegnati in rosso e verde, cioè liberi e non, sempre ammesso che  il suolo pubblico possa intendersi &quot;libero&quot;, - concludono Raffaella  Spadaro e Salvatore Mammola - e visto che le direttive partono dal  Ministero, che comunica solo all'ultimo minuto con il territorio, non ci  resta che &quot;subire e sottomettersi&quot;, almeno secondo le loro idee. <br /></font></p>]]></content:encoded>
			<category>Notizie</category>
			
			<author>www.imgpress.it</author>
			<pubDate>Tue, 10 Aug 2010 17:08:00 +0200</pubDate>
			
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			<title>Domenico Guerrera e Vincenzo Messina interrogano Buzzanca &amp; Iscrò</title>
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			<description>Nel farsi portavoce del malessere interiore di un padre il cui figlio a causa di un’incidente...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext"><font size="2">Nel farsi portavoce del malessere interiore di un padre  il cui figlio a causa di un’incidente stradale è costretto a vivere su  una sedia a rotelle, i sottoscritti consiglieri comunali, Domenico  Guerrera e Vincenzo Messina, entrambi aderenti al gruppo “Il Centro con  D’Alia” espongono quanto segue: <br /><br />La legge 09-01-1989 n°13 che  impartisce disposizioni per il superamento e l’eliminazione delle  barriere architettoniche, per le strutture di tipo sociale, prevede  l’accessibilità, attraverso la realizzazione di percorsi tali da  consentire la mobilità delle persone diversamente abili, e che assicuri  loro la fruibilità e l’utilizzabilità diretta delle attrezzature. <br />Tale  legge non trova applicazione per l’accesso alla spiaggia adiacente al  vill. S. Margherita Marina, laddove è stato eseguito un gradevole  lungomare con ampio marciapiede e sottostante aree attrezzate e  strutture balneari raggiungibili solo con gradini, che non consentono,  quindi,il raggiungimento del mare ai portatori di handicap motori. <br /><br />Esposto quanto sopra e considerato <br /><br />-che le strutture sociali, lidi compresi, devono essere usufruite da tutti i cittadini, compresi i soggetti diversamente abili; <br /><br />-che  l’estate scorsa, erano state realizzati tre scivoli in legno, che dalla  rampa limitrofa al marciapiede proseguivano verso il mare, consentendo  la balneazione anche a soggetti con ridotte o impedite capacità motorie;  <br /><br />-che gli stessi sono stati smontati e, da informazioni assunte,  si ritiene debbano essere conservate in qualche deposito  dell’Amministrazione Comunale <br /><br />-che non si riesce a capire per quali motivi detti scivoli sono stati eliminati; <br /><br />I sottoscritti <br />INTERROGANO <br /><br />L’Assessore  ai LL.PP., l’Assessore alle Politiche del Mare e il sig. Sindaco, per  sapere se intendono dimostrare sensibilità nei riguardi di quei  cittadini portatori di tali handicap, attivando urgentemente, atteso che  l’estate volge al termine, tutte le procedure per la realizzazione  degli scivoli in tempi rapidi. <br /><br />Con la presente si chiede  altresì, di sapere per quale motivo le palme messa a dimora nel  lungomare sono state abbandonate e sono ormai irrecuperabili, per cui  dovrebbero essere sostituite con delle nuove piante, che determineranno  ‘per le casse comunali un ennesimo esborso di denaro pubblico. </font></p>]]></content:encoded>
			<category>Notizie</category>
			
			<author>www.imgpress.it</author>
			<pubDate>Tue, 10 Aug 2010 06:08:00 +0200</pubDate>
			
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