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		<title>www.messinacommerce.it - Notizie</title>
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		<description>Notizie Messinacommerce</description>
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			<title>www.messinacommerce.it - Notizie</title>
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		<lastBuildDate>Fri, 10 Oct 2008 18:01:00 +0200</lastBuildDate>
		
		
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			<title>Antonello da Messina</title>
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			<description>Nell’ambito della pittura del Quattrocento e quindi della storia dell’arte moderna, la figura di...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Nell’ambito della pittura del Quattrocento e quindi della storia dell’arte moderna, la figura di Antonello da Messina assume una posizione rilevante. Per quello che concerne la sua vita, ci sono ancora alcuni lati oscuri da chiarire e se non fosse stato a Venezia tra il 1474 e il 1476 probabilmente avremmo parlato di Antonello come pittore di medio livello. Grazie proprio alle opere del periodo veneziano ma anche ai fondamentali studi effettuati prima del terremoto del 1908 dal messinese Gaetano La Corte Cailler e dal palermitano monsignor Gioacchino Di Marzo, si è fatta luce sulla vita e sulla pittura di Antonello.&nbsp;Tra i dati probabili della sua vita ricordiamo che morì, come afferma il Vasari, all’età di quarantanove anni e visto che fece testamento nel 1479, non è difficile ipotizzare che nacque nel 1430 a Messina nella contrada dei Sicofanti, dove oggi sorge il monastero di Montevergine. Antonello aveva un fratello ed una sorella mentre il padre si chiamava Giovanni e faceva il mestiere di “mazonus”, probabilmente scultore o scalpellino. Nella vicenda biografica di Antonello, risulta impossibile la notizia riportata dal Vasari il quale afferma che il messinese fu a Bruges dove il pittore Jan Van Eyck gli trasmise prima di morire i segreti della pittura ad olio. Considerando che Van Eyck morì nel 1441 quando Antonello era appena un ragazzino, tale notizia risulta falsa. Tra i dati che possediamo, segnaliamo che Antonello intorno al 1450 decise di trasferirsi a Napoli dove era attivo il più importante pittore napoletano del Quattrocento: Colantonio. Antonello fu proprio allievo di Colantonio e da una lettera del Summonte scritta nel 1524 ma pubblicata solo nel 1925 dal Nicolini, risulta che il messinese riuscì a raggiungere “la perfezione del disegno delle cose antique”. Nella città di Napoli erano presenti echi della tradizione fiamminga e rimandi della pittura spagnola e le prime opere attribuite al pittore messinese risentono proprio di questo trapianto di pittura fiammingo-spagnola che aveva toccato Napoli grazie ai movimenti di Renato d’Angiò. Opere realizzate da Antonello durante questo soggiorno potrebbero essere la Virgo advocata di Como (figura 1) e la Vergine leggente di Venezia (figura 2)</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p><table class="contenttable"><tbody><tr><td><p class="bodytext"><img src="fileadmin/news/antonello/uno.jpg" style="WIDTH: 100px; HEIGHT: 142px" alt="" /></p></td><td><p class="bodytext"><img src="uploads/RTEmagicC_due_01.jpg.jpg" style="WIDTH: 100px; HEIGHT: 142px" alt="" /></p></td></tr><tr><td><p class="bodytext">(Fig. 1 Virgo advocata, olio su tavola 57x39 cm. Como, Pinacoteca Civica)</p></td><td><p style="TEXT-ALIGN: justify" class="bodytext">(Fig. 2 Vergine leggente, tempera e olio su tavola 38x26 cm. Venezia, collezione Mino Forti) <span>&nbsp;</span></p></td></tr></tbody></table><p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext">che sarebbero testimonianza dell’influenza che l’arte spagnola aveva su Antonello anche se qualcuno afferma che le opere in questione potrebbero essere di qualche pittore iberico attivo a Napoli.<br />Nel 1457 due atti notarili indicano che Antonello è di nuovo a Messina mentre un altro documento lo segnala di ritorno da un misterioso viaggio nel 1460. Fu un viaggio abbastanza lungo questo visto che portò con se la moglie, il figlio, il fratello, la sorella, il padre e il suocero scatenando così una ridda di ipotesi sulla meta di questo ignoto ma quanto mai fondamentale viaggio. E’ difficile pensare che restasse nell’ambito dell’Italia meridionale visto che a Napoli la situazione artistica regrediva dopo la morte del re Alfonso di Aragona. E’ più probabile pensare che fosse a Roma dal papa Callisto III visto che certi quadri antonelleschi degli anni ‘60 hanno echi della pittura di Piero della Francesca attivo a Roma in quegli anni. Visti però i suoi interessi per la pittura fiamminga, è ancora più probabile l’ipotesi che egli si trasferì in Provenza dove il ritorno del re Renato d’Angiò con il suo seguito, poteva rappresentare un polo d’attrazione all’interno del Mediterraneo.<br />&nbsp;Tornando al discorso iniziale, è chiaro che il periodo veneziano rappresenti il momento più fecondo per Antonello o perlomeno quello più conosciuto. Dopo aver preso l’impegno di dipingere nell’agosto 1474 l’Annunciazione di Palazzolo Acreide(figura 3),<br />&nbsp;</p><table class="contenttable"><tbody><tr><td><p class="bodytext"><img src="uploads/RTEmagicC_tre.jpg.jpg" style="WIDTH: 100px; HEIGHT: 142px" alt="" /></p></td><td><p class="bodytext"><img src="uploads/RTEmagicC_quattro.jpg.jpg" style="WIDTH: 100px; HEIGHT: 142px" alt="" /></p></td></tr><tr><td><p class="bodytext">(Figura 3 Annunciazione, olio su tavola di noce trasportata su tela 180x180 cm., Siracusa Galleria Regionale di Palazzo Bellomo)</p></td><td><p class="bodytext">(Fig.4 San Gerolamo nello studio, Olio su tavola di tiglio, 45x36 cm.,Londra National Gallery)</p></td></tr></tbody></table><p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext">egli si trasferisce a Venezia tra la fine dello stesso 1474 e il 1476 in un un periodo durante il quale lavora piuttosto alacremente. Un dipinto come il celebre San Gerolamo nello studio (figura 4) </p>
<p class="bodytext">potrebbe essere il segno tangibile dell’arrivo del pittore messinese nella città lagunare. All’attenzione del lettore si segnalano alcune opere riconducibili a questo momento come la frammentaria Pala di San Cassiano, alcuni ritratti,&nbsp; fino ad arrivare alla splendida Annunciata di Palazzo Abatellis a Palermo (figura 5)</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p><table class="contenttable"><tbody><tr><td><p class="bodytext"><img src="uploads/RTEmagicC_cinque.jpg.jpg" style="WIDTH: 100px; HEIGHT: 132px" alt="" /></p></td><td><p class="bodytext"><img src="uploads/RTEmagicC_sei.jpg.jpg" style="WIDTH: 100px; HEIGHT: 142px" alt="" /></p></td></tr><tr><td><p class="bodytext">(Fig. 5 Annunciata, tempera e olio su tavola, 45x34 cm., Palermo, Galleria Regionale di Palazzo Abatellis)</p></td><td><p class="bodytext">(Fig. 6 San Sebastiano, olio su tavola trasportata su tela 171x85 cm., Gemaldegalerie Dresda.)</p></td></tr></tbody></table><p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext">&nbsp;&nbsp; <br />A chiudere la parabola di Antonello, due opere straordinarie realizzate probabilmente di ritorno a Messina come la Pietà del Prado di Madrid, dove sullo sfondo sembra rievocare una veduta della città di Messina e lo splendido San Sebastiano di Dresda (Figura 6) con chiari rimandi all’ambiente veneziano. Il 14 febbraio del 1479 Antonello fa testamento e, come risulta&nbsp; dai documenti, viene sepolto nella chiesa di Santa Maria di Gesù Superiore a Ritiro dove è possibile che con accurati scavi possa emergere qualcosa di interessante.</p>]]></content:encoded>
			<category>Cultura</category>
			
			
			<pubDate>Tue, 10 Jul 2007 09:50:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
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			<title>Tarantino grande artista contemporaneo</title>
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			<description>Cominciamo con una frase fatta,di Tarantino si puo' dire tutto e il contrario di tutto. A...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Cominciamo con una frase fatta,di Tarantino si puo' dire tutto e il contrario di tutto. A cominciare dal modo di vedere i suoi film; il primo :sprofondati in poltrona con un bicchiere di qualcosa da bere in una mano e qualcosa da fumare nell'altra; il secondo e' invece quello che prevede taccuino,penna e il telecomando del videoregistratore a portata di mano.Perche? x trovare la miriade di riferimenti e connessioni che il maestro di Knoxville ha disseminato lungo tutto il film! Film??! Ma e' giusto parlare ancora di film quando ogni sua 'opera' ha reinventato un genere o ne ha creato di nuovi,quando le musiche delle sue 'opere' sono entrate nella storia del cinema e i suoi dialoghi sono nella mente di ognuno di noi fino a diventare parte della cultura odierna? Eh gia' perche' qui ormai si parla non di film ma di cult, di personaggi-icona,Ciò sta a significare che ogni inquadratura,ogni battuta puo' ben dirsi alla Tarantino ne piu' ne meno delle punizioni alla Del piero(le seconde si perdono purtroppo nella lontana memoria!). Idolatrato dalle folle di fans e avversato dai cosidetti 'puristi del cinema' tutti dovrebbero pero' riconoscerne il coraggio nel riproporre ( da un suo personalissimo punto di vista) i generi che ha sempre amato. Nascono cosi' pulp fiction e le iene, gangster-movie dove i cattivi, quasi sempre pazzi da legare o perfetti imbranati sfoderano, rigidamente vestiti in abito scuro, battute da leggenda.Convinti come sono che non si possa ammazzare qualcuno prima di avergli recitato un passo della bibbia(vedi ezechiele 25,17) ci mostrano cosa voglia dire 'avere classe'. Bene, diranno i suoi detrattori, prende un po' da qui e un'altro po' da la' e poi lo chiama cult; ma dico io bastasse citare 100 film x farne uno buono saremmo tutti grandi registi!! Continuando a girovagare nella filmografia di mastro Quentin troviamo omaggi al cinema di Sergio Leone e al polizziesco all'italiana anni 60-70 nonche' al genere film horror che ha in Mario Bava il proprio maestro.Mi sembra pero' doveroso fare un cenno particolare alle quintalate di riferimenti al cinema stile Bruce Lee e questo ci porta dritti dritti a Kill Bill, vera apoteosi in due atti di cinema,generi,musiche e colpi di katana da antologia. Ora, giusto per poter definire il presente articolo appena appena esaustivo chiudo con una brevissima biografia. Dunque, il nostro affezzionatissimo nasce, come anzidetto, a Noxville Tennesse, il 27 marzo del ' 63. Abbandonata la scuola a soli 16 anni scrive,tra un lavoro saltuario e l'altro, le sue prime scenografie la piu' importante delle quali e' senz'altro quella di natural born killer 1989. Il successo arriva nel ' 92 con le Iene che, girato&nbsp;un anno prima,gli permette di farsi conoscere al grande publico. Nel ' 94 e' la volta di Pulp Fiction che lo catapulta sulla croisette a Cannes dove il nostro eroe si aggiudica la palma d' oro. Nel 2003( noterete la tartarugaggine di quest'uomo che sforna una perla ogni morto di papa!!) esce nelle sale il volume I di Kill Bill, un anno dopo lo seguira' il volume II (un anno per il secondo tempo di un film!!!). E' invece di poche settimane orsono Grind House-a prova di morte- road movie-splatters stile anni ' 70, poco fortunato negli States (ah l'ingrato publico!) ma assolutamente da vedere. Chiudiamo con una battuta di Mr. Quentin, sto arrivando, ma non preparare la tavola, prepara la katana.</p>]]></content:encoded>
			<category>Cinema</category>
			
			
			<pubDate>Tue, 10 Jul 2007 16:41:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
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			<title>Messina …. movida</title>
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			<description>Eccoci  qui, un'altra estate è esplosa e così anche la vita notturna cittadina. Abbandonati i...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Eccoci&nbsp; qui, un'altra estate è esplosa e così anche la vita notturna cittadina. Abbandonati i “soliti locali” i giovani messinesi e non solo hanno fatto la meta delle loro afose serate estive i lidi della riviera nord. E allora cose c’è di meglio di una serata in riva al mare con i comfort di un sottofondo musicale, un ottimo drink e tanta gente. Le alternative sono numerose e ben distribuite nel corso della settimana&nbsp; atte a soddisfare le esigenze dei più.</p>
<p class="bodytext">Questa settimana è la volta dell’oramai celebre “happy hour” al Cabiria, ogni giovedì. La location deliziosa impreziosita da una miriade di “lucciole” artificiali nella zona centrale destinata al bar contornata da una folla danzante e dai comodi e riservati divanetti per i più soft. All’entrata vi aspetta un gustoso buffet al quale accompagnare un buon vino o tutto ciò che chiederete ai provetti barman e barwoman. Per poi continuare la serata al ritmo di una piacevole quanto varia musica ; incontrando qua e la “i soliti volti” e scambiare quattro chiacchiere con gli amici. Le mani al cielo e canzoni urlate a squarciagola, i sorrisi,gli incontri vi accompagneranno sino all’alba di un nuovo giorno! Per molti forse di lavoro!!!!!!!!!&nbsp;&nbsp; </p>]]></content:encoded>
			<category>Eventi</category>
			
			
			<pubDate>Fri, 20 Jul 2007 19:28:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Ancora ..... “happy hour”</title>
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			<description>Altro giovedì, altro lido ma sempre “happy hour” all’ormai storico e fashion M’ama. Rinnovato nel...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Altro giovedì, altro lido ma sempre “happy hour” all’ormai storico e fashion M’ama. Rinnovato nel suo look interno: <br />total white,&nbsp; anche quest’anno il M’ama beach ha riaperto le sue porte agli aficionados, qualche ma proprio qualche new entry. La rigida selezione all’ingresso vi permetterà di vivere serata di total relax. <br />L’ottima disposizione del buffet, la ricchezza delle vivande, l’eleganza delle vettovaglie, confermerà un già consolidato stile. <br />L’indicata selezione musicale per la prima parte, fungerà da sottofondo alla vostra “cena” che piacevolmente si svolgerà tra lo sciabordio delle onde, per chi predilige la zona beach o tra i tavoli della zona superiore. L’ambiente si riscalderà alle soglie della mezzanotte con le musiche di Patania e Amato coinvolgendo col&nbsp; ritmo revival e non solo, strabilianti i barman acrobati che già ci avevano deliziato con i loro consolidati drinks.<br />Voto finale??? <br />Sicuramente dieci!&nbsp;&nbsp;&nbsp; </p>]]></content:encoded>
			<category>Eventi</category>
			
			
			<pubDate>Fri, 20 Jul 2007 19:30:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Sito Messinacommerce</title>
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			<description>Il sito è stato realizzato tecnicamente con il Content Management System (CMS) Typo3.
Il CMS...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Il sito è stato realizzato tecnicamente con il Content Management System (CMS) Typo3.<br />Il CMS prevede una struttura ad albero delle pagine del sito con la home page come root level e le relative sottopagine.</p>
<p class="bodytext">I contenuti vengono inseriti sono gestiti tramite il CMS.</p>
<p class="bodytext">Il cms è sviluppato in php e si basa su Db mysql, gli applicativi presenti all'interno del portale sono sviluppati in php, si è cercato piu possibile di utilizzare lo standard W3C anche se non è conforme interamente alle normative introdotte con la &quot;legge Stanca&quot; uno dei prossimi obiettivi sarà di uniformarlo a tale standard</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			<category>Primopiano</category>
			
			<author>webmaster@messinacommerce.it</author>
			<pubDate>Mon, 23 Jul 2007 16:25:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Buon Lavoro &quot;Nuovo Messina&quot;.</title>
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			<description>Da quasi due settimane è cominciata l’avventura del “nuovo” Messina. Dopo due anni di cocenti...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Da quasi due settimane&nbsp;è cominciata l’avventura del “nuovo” Messina. Dopo due anni di cocenti delusioni, frutto principalmente di&nbsp; una cattiva gestione, soprattutto dal punto di vista tecnico – sportivo (è inutile ricordare le magre figure rimediate in molti stadi della penisola e la pessima gestione soprattutto nell’ultimo periodo del direttore sportivo Marco Valentini, “coadiuvato” dalle rinomate prestazioni dell’ex tecnico Bruno Giordano), come tutti ormai sanno il presidente Franza ha affidato il ruolo di direttore generale (nella pratica di “factotum”) a Sergio Gasparin, uomo di lunga esperienza e di comprovate capacità professionali. Dal comunicato con cui la società ha inteso ufficializzare la nomina si legge “…l’ingaggio di Sergio Gasparin, anche alla luce della qualificazione di tale professionista, conferma la volontà di rifondare e far crescere l’FC Messina…”. La guida tecnica della squadra è stata affidata ad un allenatore nell’ambiente considerato emergente, Nello Di Costanzo ritenuto dalla società “…in grado di portare avanti il programma societario, valorizzando talenti emergenti e creando l’ossatura della futura compagine sportiva dell’FC Messina.”.</p>
<p class="bodytext">Successivamente si è tentato e si sta tentando tutt’ora, di portare avanti una politica di rinnovamento con l’idea di “fuori i vecchi, dentro i nuovi”, per far quadrare i conti diminuendo il monte stipendi e allo stesso tempo per trovare gente dagli stimoli nuovi e con la voglia di emergere. Le difficoltà di tale operazione sono state e sono in realtà numerose (anche qui bisogna “ringraziare” Marco Valentini) visti soprattutto gli ingaggi sproporzionati alle qualità tecniche dei componenti della rosa attuale. I vari Bakayoko, Iliev, D’Aversa, hanno contratti onerosi che spaventano i potenziali (sempre se ci sono) acquirenti.</p>
<p class="bodytext">Si è quindi considerata l’ipotesi di riconfermare, concedendo loro una seconda possibilità agli elementi di prospettiva&nbsp; che possono , inoltre, rientrare in quella politica di contenimento delle spese.</p>
<p class="bodytext">In quest’ottica sono stati confermati i vari Rea, Pestrin, Cordova ai quali da poco si sono aggiunti (anche se ancora non ufficialmente) quelli della vecchia guardia come Coppola, Parisi&nbsp; e Zanchi che hanno accettato una riduzione dei loro ingaggi ed un contemporaneo prolungamento del contratti, per rimanere in giallorosso. </p>
<p class="bodytext">A queste difficili operazioni &nbsp;sta lavorando, da non molto tempo, il nuovo direttore sportivo nominato dalla società, Renato Favero, il quale sta inoltre provvedendo a rinfoltire una rosa carente in vari settori del campo in particolare le fasce (sono&nbsp; arrivate persone dalle belle speranze, o poco più, riconducibili ai nomi di Petrocco, Schetter, Stendardo, Galeoto e Degano).</p>
<p class="bodytext">Tutto questo sta provocando notevoli ritardi e confusione allo staff tecnico, visto che Di Costanzo attualmente sta provvedendo ad allenare un organico che , in parte, potrebbe non essere quello che inizierà la prossima stagione sportiva ufficiale. </p>
<p class="bodytext">Nonostante questi ultimi sviluppi, nessuno vuole bagnarsi prima che piova ( anche se in passato qualche mugugno iniziale aveva ragione di esistere) e nessuno vuole dare giudizi affrettati prima di vedere all’opera la squadra.</p>
<p class="bodytext">A tutti&nbsp; nuovi arrivati e non auguriamo&nbsp; buon lavoro e con il cuore in mano gli diciamo: messina e i messinesi non vogliono aspettare più, non hanno più voglia di essere mortificati, perciò attendono i fatti e attendono che la nuova gestione possa far rinascere l’entusiasmo ad una tifoseria che ha fatto tanto in questi anni. Buon lavoro e sempre Forza Messina!!!</p>]]></content:encoded>
			<category>Calcio</category>
			
			<author>redazione@messinacommerce.it</author>
			<pubDate>Tue, 31 Jul 2007 17:34:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
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			<title>Disservizi Possibili</title>
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			<description>Salve a tutti, come vedete siamo adesso finalmente on - line. Stiamo, in questa fase, testando il...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Salve a tutti, come vedete siamo adesso finalmente on - line. Stiamo, in questa fase, testando il sistema quindi ci perdonerete qualche imperfezione che sarà comunque risolta a breve, se presente. <br />Vi ringraziamo per ogni eventuale proposta di collaborazione o suggerimento e vi promettiamo che da settembre ne vedremo delle belle. Ringraziamo ovviamente gli imprenditori che ci hanno già accordato la loro fiducia e quelli che lo faranno presto.</p>
<p class="bodytext">Cordiali saluti</p>
<p class="bodytext">La Redazione</p>]]></content:encoded>
			<category>Notizie</category>
			
			
			<pubDate>Fri, 03 Aug 2007 19:10:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Invia una cartolina ai tuoi amici con messinacommerce.it!</title>
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			<description>Da oggi con messinacommerce.it sarà più facile e divertente spedire una cartolina della città di...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Da oggi con messinacommerce.it sarà più facile e divertente spedire una cartolina della città di Messina ai tuoi amici. Infatti con pochi click potrai far vedere alcuni dei luoghi o monumenti più belli inserendo anche una frase o una dedica. Che aspetti allora? Entra in &quot;Invia una cartolina&quot;.<br /><br />La Redazione</p>]]></content:encoded>
			<category>Notizie</category>
			
			<author>redazione@messinacommerce.it</author>
			<pubDate>Thu, 09 Aug 2007 20:05:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>E' fatta, Biancolino al Messina </title>
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			<description>Nella serata di ieri c'è stato un incontro tra i dirigenti dell'Avellino, Biancolino accompagnato...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Nella serata di ieri c'è stato un incontro tra i dirigenti dell'Avellino, Biancolino accompagnato dal procuratore Fedele, e il direttore sportivo del Messina Favero, per definire il trasferimento del «Pitone» in riva allo Stretto. Oggi saranno risolti gli ultimi dettagli. Biancolino, dunque, si può ritenere a tutti gli effetti un giocatore del Messina.<br /><br />Tratto da <a href="http://www.messinacalcio.net/" >www.messinacalcio.net</a></p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			<category>Calcio</category>
			
			
			<pubDate>Fri, 10 Aug 2007 12:57:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Ufficiale: preso Surraco dall'Udinese</title>
			<link>http://www.messinacommerce.com/dettaglio.100.0.html?&#38;no_cache=1&#38;tx_ttnews%5Btt_news%5D=35&#38;cHash=70b8a6d39e</link>
			<description>Il Messina ha ufficializzato sul proprio sito internet di aver acquistato, in prestito con diritto...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Il Messina ha ufficializzato sul proprio sito internet di aver acquistato, in prestito con diritto di riscatto per la comproprietà, il centrocampista classe '87&nbsp;<strong>Juan Ignacio SURRACO</strong> dall'Udinese.</p>]]></content:encoded>
			<category>Calcio</category>
			
			<author>redazione@messinacommerce.it</author>
			<pubDate>Sat, 11 Aug 2007 21:11:00 +0200</pubDate>
			
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